I partecipanti hanno ribadito il loro rifiuto sia della precedente dittatura monarchica sia dell’attuale dittatura religiosa, sottolineando che il futuro dell’Iran deve essere determinato dal suo popolo attraverso un sistema democratico e libere elezioni.
La dichiarazione del NCRI sul governo provvisorio, emessa il 28 febbraio, presenta una roadmap volta a trasferire la sovranità al popolo iraniano e a smantellare le istituzioni associate al dominio clericale assoluto, aprendo la strada alla creazione di una repubblica democratica in Iran.
La manifestazione a Roma ha inoltre ricevuto copertura nei media italiani, evidenziando il sostegno al cambiamento democratico in Iran.