Volti che non devono essere dimenticati

15 gennaio 2026

L’Iran sta attraversando una delle fasi più decisive della sua storia recente. La rivolta popolare, diffusa in tutto il Paese, non si è fermata nonostante la repressione sanguinosa, i blackout di Internet, gli arresti di massa e la pressione sistematica esercitata dalle autorità. Al contrario, il movimento si è esteso a oltre 207 città e continua con forza e determinazione.

Questo progetto nasce con l’obiettivo di documentare gravi violazioni dei diritti umani, prevenire la sparizione forzata dei detenuti e tutelare la vita delle persone incarcerate. Ogni nome, ogni immagine e ogni storia presenti su questa pagina rappresentano una persona reale: qualcuno che è stato privato della libertà unicamente per aver esercitato il proprio diritto alla protesta pacifica.

Sulla base di testimonianze dal campo e di fonti indipendenti sui diritti umani:

  • Migliaia di persone hanno perso la vita durante le proteste
  • Oltre 50.000 individui sono stati arrestati
  • Donne, ragazze, giovani e studenti sono stati presi di mira con arresti mirati
  • Armi da guerra e munizioni a pallettoni sono state utilizzate contro manifestanti indifesi
  • Molti detenuti sono stati trasferiti in luoghi come il carcere di Evin o sono scomparsi
  • Internet, elettricità e servizi pubblici sono stati interrotti come forma di punizione collettiva

Queste pratiche costituiscono chiare violazioni dei diritti umani fondamentali, tra cui il diritto alla vita, la libertà di espressione, il diritto di riunione pacifica e la protezione delle strutture mediche.

Una rivolta consapevole e una speranza viva

La rivolta attuale in Iran non è né improvvisa né temporanea. È il risultato di decenni di resistenza, di maturazione politica e di esperienza collettiva. Le donne e le giovani generazioni svolgono un ruolo guida e ispiratore, ma questo movimento appartiene a tutta la società iraniana: lavoratori e insegnanti, studenti e commercianti, fino ai cittadini della vita quotidiana.

Nonostante la repressione brutale, lo spirito di resistenza e la speranza di libertà restano vivi. Questo progetto vuole preservare questa verità e impedire che le voci della popolazione vengano messe a tacere.

L’esperienza lo dimostra: la visibilità salva vite.

Perché questo progetto è importante?

  • Prevenire la sparizione forzata dei detenuti
  • Rendere più difficile la repressione statale e limitare il margine d’azione dei responsabili di violazioni dei diritti umani
  • Proteggere i prigionieri e raccogliere, archiviare e documentare le violazioni
  • Offrire una fonte credibile e affidabile per i media e le organizzazioni internazionali

Il nostro ruolo è fondamentale

Ogni gesto, ogni forma di sostegno e ogni atto di solidarietà possono salvare una vita e mantenere viva la speranza. Senza il sostegno globale, la resistenza del popolo iraniano sarebbe più costosa e difficile; con il nostro accompagnamento, questo percorso diventa più breve e più sicuro.

Restiamo al fianco del popolo iraniano.
Non lasciamo che la verità scompaia.
La libertà ha bisogno della nostra voce.
Sostenere – Partecipare – Mostrare solidarietà.

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